Dschola per la Formazione Animatori Digitali in Piemonte

In primo piano

La rete Dschola guidata dall’Istituto Peano di Torino si è aggiudicata il bando per la Formazione degli Animatori Digitali in Piemonte. 

Si sta lavorando con tutti i partner che hanno collaborato alla stesura del progetto –

alla definizione delle modalità organizzative in attesa dei decreti attuativi dell’USR.

I corsi saranno effettuati nelle varie scuole che afferiscono alla rete che sono distribuite su tutto il territorio regionale secondo questo schema

Denominazione          Provincia Comune Indirizzo
IIS A. Castigliano Asti ASTI Via Martorelli, 1
ITIS G.B. Pininfarina Torino Moncalieri Via Ponchielli, 16
IIS Q. Sella Biella Biella Via Fratelli Rosselli, 2
IIS A. Avogadro Torino Torino Corso S. Maurizio, 8
IS Sobrero Alessandria Casale Monferrato Via Candiani d’Olivola, 19
IIS Vallauri Cuneo Fossano via San Michele, 68
IIS FAUSER Novara Novara Via Ricci, 14
IIS OMAR Novara Novara Baluardo Lamarmora, 12
ITIS G.C. FACCIO Vercelli Vercelli Piazza C. Battisti, 9
IIS Cobianchi Verbania Verbania Piazza Martiri di Trarego 8
IIS G.Peano Torino Torino Corso Venezia, 29
ITIS Ettore Majorana Torino Grugliasco Via F. Baracca, 80
IS GRANDIS Cuneo Cuneo Corso IV Novembre 16
IIS MAXWELL Torino Nichelino  Via XXV Aprile, 141

vi segnaliamoi inoltre questa iniziativa per la mappatura degli animatori digitali avviata da un gruppo di insegnanti.

SurfaceGate: Abbiamo la soluzione!

082215_1245_Windows10Ed1.jpgProprio su Dschola, la scorsa estate, abbiamo provato per voi e recensito per primi Windows 10 Education. Ora abbiamo in anteprima una prima soluzione per un problema misterioso quanto grave che affligge i tablet Surface Pro di Microsoft.

Si tratta del consumo rapidissimo della batteria in stand-by (battery drain) un problema che Microsoft, da quello che si legge in rete, non sa ancora o non intende risolvere tanto da far coniare a Paul Thurrott, uno dei blogger più influenti su Microsoft, il termine Surfacegate.

Negli articoli presenti in rete si parla anche di altri problemi di gioventù dei nuovi modelli serie 3 e 4 e si associa erroneamente il problema dello stand-by battery drain agli ultimi modelli ma non è così.

Il Surface in mio possesso, prima serie con processore i5, aveva già presentato questo difetto nell’agosto 2015 dopo alcuni aggiornamenti di cui non ho tenuto traccia.

Ma quali sono i sintomi: Il tablet non entra correttamente in modalità stand-by (in realtà ci entra ma dopo pochi minuti si riaccende da solo) e scarica la batteria in poche ore. Se il tablet viene spento dopo pochi minuti si accende da solo poi, se nessuno lo tocca, ritorna in stand by e poi si riaccende e via così fino alla fine della batteria.

Inizialmente pensavo ad un malware o ad uno spyware ma poi ho notato che ripristinando il tablet alle impostazioni di fabbrica il difetto spariva, e che aggiornando il tablet il difetto si ripresentava. Quindi niente malware ma un problema di aggiornamenti.

A quel punto ho resettato alle impostazioni di fabbrica e fatto subito upgrade a Windows 10 ed il difetto è sparito per una decina di giorni per poi tornare con i primi aggiornamenti automatici.

Dopo numerose prove e ripristini ho finalmente individuato l’aggiornamento che crea questo terribile difetto: si tratta dell’apparentemente innocuo aggiornamento cumulativo del 18 agosto 2015:  kb 3081444

Senza questo aggiornamento e senza nessun’altro aggiornamento il tablet funziona correttamente, con questo aggiornamento (e con i successivi) il tablet non va più in stand by e addio batteria!

Ancora oggi, dopo 5 mesi sembra che non ci sia una soluzione: www.pcprofessionale.it/2016/01/29/surfacegate-gli-aggiornamenti-di-gennaio-non-risolvono-i-problemi/ e non potrebbe essere diversamente perché il problema sono proprio gli aggiornamenti!!!

Adoro le soluzioni paradossali, sono sempre le migliori:

  1. Ripristinare il tablet Surface alle impostazioni di fabbrica
  2. Se è un tablet con win 8 eventualmente aggiornarlo a Windows 10 ma con una ISO che non contiene il kb 3081444 (quelle di agosto ne erano sprovviste).
  3. Bloccare subito tutti gli aggiornamenti disabilitando il servizio Windows Update.

E gli aggiornamenti? Da settembre uso con soddisfazione Windows 10 su Surface Pro senza nessun aggiornamento!!! funziona benissimo veloce e con tanta autonomia… e mi tengo ben stretta la ISO di Windows 10 che non ha ancora inglobato il kb 3081444.

Ora verrebbe però da chiedersi cosa diavolo è stato messo negli aggiornamenti di agosto di Windows 8 e 10? dalla documentazione in rete sulla kb 3081444 non emerge niente di strano o di sospetto e gli stessi aggiornamenti su qualsiasi altro notebook non danno nessun problema. In rete si parla di problemi di firmware ma penso proprio non si tratti di un problema di firmware bensì di un qualche timer di wake-up impostato ad hoc per chissà quale motivo, come se a Windows fosse stato aggiunto un misterioso servizio di controllo dei surface che deve fare qualcosa ogni 5 minuti e che è talmente importante che deve essere eseguito anche se il tablet è in stand by, provocandone quindi la riaccensione. Insomma il mio sospetto iniziale sullo spyware non era poi così infondato 😉

www.associazionedschola.it/blog/windows-10-educational/

La rete Dschola per la formazione degli AD è in partenza!

Abbiamo attivato un sito specifico per gli Animatori Digitali del Piemonte: www.associazionedschola.it/adp dove metteremo tutte le notizie utili e dove gli animatori digitali si possono già da subito registrare per ricevere informazioni sulle prossime attività.

Nel frattempo stiamo organizzando due primi eventi: uno sui bandi PON (15 febbraio pomeriggio a Torino) e uno di presentazione delle prossime iniziative della rete (18 febbraio pomeriggio a Torino).

  1. Un evento per DSGA, DS e Docenti sui PON il 15 febbraio pomeriggio presso Avogadro di Torino – l’idea e’ nata da Assoedu che sostiene costi e lo organizza in collaborazione con Dschola.
    www.associazionedschola.it/adp/event/pon-dsga
  2. Un evento su Cittadinanza Digitale: La scuola ai tempo dei social network – il 18 febbraio pomeriggio presso Majorana di Grugliasco (TO) – E’ il primo evento di lancio per la formazione degli Animatori Digitali e sarà l’occasione per presentare la rete di formazione degli Animatori Digitali, i partner del progetto e le prossime attività.
    www.associazionedschola.it/adp/event/cultura-digitale

Coding a scuola: formazione online e gratuita con EMMA

#codemooc e’  il corso online, aperto, gratuito (MOOC), che aiuta gli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado ad introdurre il pensiero computazionale in classe. L’unico prerequisito è l’entusiasmo dell’insegnante. Non servono particolari competenze pregresse.

Il corso si rivolge a chi vuole introdurre il pensiero computazionale in classe e lo si fara’ durante il corso medesimo, accompagnati dal prof. Alessandro Bogliolo coordinatore della School of information Science and Technology dell’Università di Urbino, coordinatore della Europe Code Week nel 2015. Le lezioni saranno sei e incominceranno il 25 gennaio con un webinar online alle ore 16  e termineranno il 18 aprile

La partecipazione al corso prevedrà il rilascio di un certificato riconosciuto da Universita’ di Urbino.

Il corso viene erogato sulla piattaforma EMMA – il progetto europeo guidato dall’Universita’ di Napoli, Federico II, gia’ ideatrice di iniziative di formaizone online.

Per chi non sapesse cosa e’ un MOOC, è possibile consultare queste slide e le specifiche  pagine informative del Comune di TORINO –  

Per iscriversi occorre:

  1. registrarsi sulla piattaforma EMMA
  2. aprire il corso
  3. iscriversi con il bottone  ENROL

 

Per seguire le notizie raltive al corso sui social network potete fare riferimento al gruppo Facebook e all’hashtag #CodeMOOC

Il mondo della rete spiegato ai ragazzi

Cittadini di oggi e di domani (di Rodolfo Marchisio)

Photo of Juan Cristóbal Cobo https://www.flickr.com/photos/ergonomic/3363073562Cittadini di oggi e di domanidi Rodolfo Marchisio

E’ in corso di distribuzione il 1 volume del il testo  Il mondo della rete spiegato ai ragazzi, cittadini di oggi e di domani, che lega le tematiche della cittadinanza e della Democrazia con quelle della rete e dell’uso delle TIC, nel contesto del mondo dei ragazzi e della scuola in particolare.
Il taglio è divulgativo e amichevole, ma documentato (basato sinora sulla lettura di 61 libri e decine di articoli, ricerche e studi).

Il libro è una mappa del mondo della rete e delle sue problematiche, indirizzato ai ragazzi, ai docenti e genitori anche non esperti, per costruire una cultura digitale – fatta di competenze digitali – che ci permettano di dominare la rete e non esserne dominati.
Il dialogo coi lettori
è aperto sul sito www.reteragazzi.it su cui saranno pubblicati gli aggiornamenti, il secondo volume (gennaio 2016) e su cui si potrà richiedere l’invio del libro, disponibile in 3 formati: .pdf, .mobi (per Kindle), .epub per gli altri lettori e i tablet.

L’autore non richiede compensi, l’Ass. Gessetti colorati che ha sostenuto le spese di preparazione dei tre formati perché tutti possano leggerlo, essendo un Ente No profit richiede una offerta libera con le modalità che troverete sul sito www.reteragazzi.it
Le somme raccolte, al netto delle spese sostenute, saranno utilizzate per iniziative di formazione rivolte ai docenti e alle scuole.

Per informazioni e prenotazioni:

Segreteria Associazione     info@gessetticolorati.it
Rodolfo Marchisio                 rodolfo.marchisio@istruzione.it

Dicono del libro:

  1. Crupi  Una mappa molto utile per muoversi fra questioni davvero importanti.
    M.A. Donna Finalmente! Davvero un lavoro ricco e puntuale.  Una chiara, esauriente e “onesta” presentazione.
    G.C. Albertini Un buon testo di divulgazione!
    C. Foa Insomma… proprio un bel lavoro!
    A. Della Portella L’ho fatto richiedere dalla scuola E’ prezioso.

Per il piano dell’opera e per ulteriori informazioni scarica il volantino allegato o scrivi all’autore (rodolfo.marchisio@istruzione.it)

 

(Articolo pubblicato su http://www.pavonerisorse.it/democrazia/mondo_rete.htm)

Lanciato il Concorso Europeo per Insegnanti

Facebook_teacher-contest_1200x628Sei un insegnante, educatore o formatore in una scuola, università, organizzazione o Istituto europeo?

Insegni in modo innovativo, forse facendo uso delle tecnologie digitali o delle Risorse Didattiche Aperte? Ti interessa a promuovere un’ educazione piu’ inclusiva e aperta?

Ora hai l’opportunita’ di condividere la tua buona pratica didattica con la comunità educativa di tutta l’Europa prendendo parte ad un’ unica collezione di buone pratiche che sara’ accessibile a tutti gli insegnanti, educatori e formatori europei!

 

Il Portale “Open Education Europa” ha appena lanciato un concorso che ha come scopo principale  raccogliere e condividere pratiche didattiche innovative in tutta l’ Europa. Il concorso  e’ rivolto agli insegnanti e agli educatori Europei di tutti i livelli (ad esempio istruzione primaria, secondaria e superiore, formazione professionale, formazione aziendale e continua degli adulti) che insegnano in modo innovativo o promuovono la didattica aperta e l’uso delle Risorse Didattiche Aperte in classe.

Per partecipare al concorso, si prega di inviare le vostre pratiche online compilando il modulo che trovate qui. Potete inviare le vostre buone pratiche didattiche anche nella vostra lingua madre. Il concorso scade il 31 ottobre 2015, ma il portale “Open Education Europa” continuera ’ad accettare le vostre  buone pratiche.

Tutti i partecipanti al Concorso Insegnanti  “Open Education Europa” avranno l’opportunità di vincere un viaggio ad una scuola innovativa dell’ Europa fino al 31 Ottobre 2015.

Comincia qui!

http://openeducationeuropa.eu/en/teacher-contest

European Robotics Week 2015, 23 – 29 novembre 2015

logo_euRobotic_weekQuinta edizione della European Robotics Week
European Robotics Week 2015, 23 – 29 novembre 2015

di Fiorella Operto

È aperta la campagna di iscrizioni alla euRobotics Week 2015: immaginate, organizzate e pubblicate i vostri eventi sul sito della European Robotics Association (http://www.eu-robotics.net/), l’Associazione Europea della Robotica che organizza la Settimana Europea della Robotica.

Ogni attività ed evento sono benvenuti, purché riguardino la robotica: per l’industria, l’artigianato, l’agricoltura, i trasporti, lo shipping, l’esplorazione spaziale, la ricerca oceanografica, l’assistenza, il rescue, la logistica, per la scuola, la ricerca, l’arte, le attività museali, il cinema, l’assistenza, e ogni altro campo della nostra vita in cui la robotica sia entrata, stia per affacciarsi o vorremmo che entrasse.
Si svolgerà dal 23 al 29 novembre 2014 in più di 25 Nazioni europee.
Il cuore della euRobotics Week 2015 sarà il Bristol Communication Centre a Bristol, Regno Unito, che ospiterà molte attività da tutta Europa (24 e 25 novembre 2015).
Scuola di Robotica è Coordinatore Nazionale della European Robotics Week 2015.

Se siete già registrati dalle precedenti edizioni:
Andate direttamente al “Login for ERW Partners”
http://www.eu-robotics.net/eurobotics-week/about-eurobotics-week/index.html
sul lato destro della pagina inserite Login e Password. Se l’aveste persa, cliccate su Password lost per recuperarla.
Dopo il Log in, cliccate su “Manage events” e su “Create new event”.
Comparirà una pagina/forM dove potrete inserire i vostri dati.

Se non siete registrati:
Registratevi qui
http://www.eu-robotics.net/eurobotics-week/events-2014/register/index.html
e riceverete una password (che potrete poi modificare).

• I testi sul sito europeo devono essere in inglese.
• Gli eventi organizzati possono essere anche più di uno per organizzazione
• Se gli eventi durassero più giorni, occorre inserirne uno per ogni giorno
• Si può caricare un solo logo (ma nulla osta che in un unico logo siamo uniti più loghi)
• Le organizzazioni coinvolte indicate nel form possono essere più di una
• L’indicazione del sito di riferimento è solo una (ma vi è la possibilità di inserire alcuni link, italiano/inglese)

PS. Nelle precedenti edizioni, l’Italia ha sempre organizzato il numero più alto di attività della euRobotics Week!!

 

(articolo pubblicato da Dol’S Magazine  http://www.dols.it/2015/10/15/scuola-di-robotica/)

Ada Lovelace Day, si celebra il bicentenario della nascita

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TORINO FESTEGGIA L’ECCELLENZA FEMMINILE NELL’ADA LOVELACE DAY

L’Ada Lovelace Day
Ada Lovelace (1815-1852) era soprannominata “L’incantatrice dei numeri”: figlia del celebre poeta  George Gordon Noel Byron VI, venne educata fin dai 17 anni alla matematica e alle materie scientifiche
dai maggiori luminari dell’epoca. Ada viene reputata la prima programmatrice della storia, quando nel 1842, inserendo delle note personali in una traduzione, include un algoritmo che è considerato il primo programma informatico.
Ada morì il 27 novembre 1852 all’età di 36 anni, per cancro all’utero.

A lei è dedicato l’ Ada Lovelace Day, l’iniziativa che dal 2009 intende valorizzare l’importanza delle donne e dei loro successi nel settore tecnologico, scientifico, ingegneristico e matematico attraverso conferenze e varie iniziative e negli anni ha raggiunto un respiro internazionale. Durante il giorno dedicato ad Ada diverse città si animano con conferenze, workshop, tavole rotonde, spettacoli che hanno come obiettivo quello di ridurre la disparità di genere e colmare il digital divide che caratterizza molti Paesi.

Torino e Finding Ada

Dal 2012 l’Ada Lovelace Day viene celebrato anche a Torino, grazie all’iniziativa del Mupin, Museo Piemontese dell’Informatica: il 2015 ricorreranno i duecento anni dalla nascita di Ada, e  Torino farà festa per tre giorni, dal 15 al 17 ottobre 2015.

L’evento è realizzato con il sostegno della Compagnia di San Paolo e la sponsorizzazione del Gruppo Consoft  e di RecTV .

Nell’occasione, il MuPIn trova nuove sinergie con la Girl Geek Dinners Torino  il gruppo che fa riferimento al movimento internazionale delle Girl Geek Dinners (GGD) e promuove cene e incontri destinati a donne appassionate di tecnologia, internet e nuovi media.

Tra i partner dell’iniziativa entrano in gioco anche Centro Scienza Onlus
e CoderDojo Torino , attività avviata dal Museo Piemontese dell’Informatica per seguire da vicino le nuove generazioni e accompagnarle nella crescita con consapevolezza,  Droidcon Italia  conferenza internazionale degli sviluppatori Android, l’Accademia delle Scienze di Torino e il Temporary Museum

Il programma dell’Ada Lovelace Day a Torino

Si inizia giovedì 15 ottobre, con lo spettacolo teatrale Ada Byron Lovelace: la fata matematica di Valeria Patera, presso il Teatro Vittoria.

Si prosegue il venerdì 16 ottobre con lo spettacolo appositamente organizzato per le scuole, una tavola rotonda per mettere a confronto personalità e percorsi professionali di donne dal ruolo significativo in ambito scientifico, e con un aperitivo di networking ovvero un momento informale in cui si potrà parlare direttamente con le relatrici della tavola rotonda.

Sabato 17 ottobre, il pomeriggio è dedicato ai ragazzi, impegnati nel CoderDojo e in laboratori di robotica, un’attività ludica per diffondere una cultura dell’informatica tra le nuove generazioni mentre, i genitori, potranno ascoltare dei workshop tenuti dalle associazioni Libre Italia e CSIG.

Il programma si chiude sabato 17 ottobre all’ora dell’aperitivo, con la prima delle cene delle Girl Geek Dinners Torino.

Tra le protagoniste confermate nel programma della tavola rotonda: Annalisa Toselli (Studentessa Istituto Tecnico Pininfarina di Moncalieri), Azzurra Ragone (Google – Women Techmakers – Lead Italian Chapter), Barbara Vecchi (Fondatrice di Hopenly), Eleonora Pantò (Learning, Inclusion and Social Innovation Programme Developer), Emma Pietrafesa (Libre italia), Floriana Ferrara (IBM Master Inventor), Francesca Tosi (Intel Software Innovator), Giorgia Mio (European Center for Women and Technology), Mariella Berra (Università degli Studi di Torino),

Durante l’Ada Lovelace Day di Torino ci sarà l’esposizione dei disegni originali di Charles Babbage, attualmente detenuti dalla Accademia delle Scienze di Torino e di una riproduzione, di proprietà della IBM, di una parte della prima Difference Engine di Charles Babbage.

Lo spettacolo teatrale

Uno spettacolo scritto e diretto da VALERIA PATERA con GALATEA RANZI e GIANGLUIGI FOGACCI Musica originale di FRANCESCO RAMPICHINI – Video VALERIA SPERA.

Lo spettacolo è ispirato alla storia di Augusta Ada Byron Lovelace, figlia del noto poeta Lord Byron, che è considerata la prima programmatrice della storia poiché nel corso della prima metà dell’Ottocento intuì profeticamente l’avvento dell’informatica e della cultura digitale. Donna ribelle che anelava alla libertà e alla conoscenza ebbe una vita avventurosa e drammatica e morì a trentasei anni come suo

Per prenotare il proprio posto:

L’aperitivo con le relatrici

Il MuPIn durante vuole il Finding Ada Lovelace Day – cioè i giorni in cui Torino si unirà al resto del mondo per celebrare l’importanza delle donne e dei loro successi nel settore tecnologico, scientifico, ingegneristico e matematico – anche con un aperitivo/cena.

Durante l’aperitivo/cena saranno presentati i testi:

 Maledetta Informatica di Giovanna Giordano.

 Donne che amano la tecnologia. Da Ada Lovelace a Lisa Simpson di Marta Serafini e Martina Pennisi.

Per prenotare il proprio posto
Il sabato pomeriggio

Il sabato è la giornata dedicata ai bambini e ai loro genitori che si terrà presso il Temporary Museum.
Dalle 14:30 alle 17:30 si terrà l’attività di CoderDojo Torino che, per ragazzi dai 7 ai 14 anni, propone attività legate al coding, durante le cui attività bambini e ragazzi, imparano ad usare un programma chiamato Scratch che consentirà loro di creare i primi programmi eIn parallelo ci sarà un’attività di robotica per i più piccoli, dai 5 ai 10 anni gestita tramite la creazione di piccoli gruppetti e della durata di 30 minuti circa. I bambini potranno costruire dei robot e, con un piccolo contributo che va a coprire le spese per i materiali, portarli a casa.

Per i genitori, invece, si è pensato di proporre attività in collaborazione con LibreItalia e con CSIG su opendocument e cyberbullismo.

Contatti e riferimenti http://findingada.it/

#ald15torino

 

 

Librare: quando la lettura diventa smart e social

librare_logo

Libri intelligenti per città intelligenti, LIBRARE si presenta come un progetto all’avanguardia per valorizzare il patrimonio librario delle biblioteche scolastiche.

LIBRARE, infatti, si rivolge in prima istanza ai studenti e insegnanti presenti sul territorio della regione Piemonte per diffondere strumenti e conoscenze utili alla formazione dei lettori di domani. Docenti e alunni possono usufruire di due applicazioni dedicate, Librare e Librando , differenti ma complementari, per interfacciarsi con il sistema di biblioteche scolastiche e  “informali” presenti sul territorio.

librare

Le due core-applications di LIBRARE sono calibrate sui docenti e sugli studenti. I primi, attraverso Librare (sottolivello lato-client della piattaforma omonima, rivolto agli insegnanti), possono registrare e agevolare il prestito di libri, oltre a raccogliere informazioni preziose per l’organizzazione di attività didattiche comuni o individualizzate; i secondi, attraverso Librando (l’applicazione gemella, rivolta agli alunni), possono commentare e condividere le proprie impressioni sui libri in lettura all’interno di social network, oltre che ottenere dei suggerimenti e delle indicazioni su testi di loro interesse.

Le scuole possono utilizzare altri due strumenti: una piattaforma apposita per localizzare i libri e i loro movimenti (si tratta di First Life, applicazione web che consente di tenere sott’occhio, in una mappa della città, le attività di tutti i lettori e gli spostamenti dei libri tra le varie biblioteche informali ) e una piattaforma destinata all’arricchimento del libro come oggetto virtuale (si tratta di CBook, applicazione con cui si possono esplorare i luoghi in cui è ambientato un romanzo, creare percorsi di lettura intertestuali, studiare le strutture narrative o apporre annotazioni e commenti sul testo).

E’ ancora possibile aderire al progetto inviando una mail a info@librare.org per partecipare alla sperimentaizone che vede gia’ coinvolto alcune scuole tra cui:

Partecipare alla sperimentazione permetterà  inoltre di utilizzare il Cbook nella versione Librare e avere l’assistenza per utilizzare le app, oltre a far parte del gruppo di lettori/studenti per un’attività di social reading.

E’ anche possibile segnalare la propria biblioteca scolastica per l’inserimento sulla mappa di FirstLife.

Cofinanziata dalla Regione Piemonte e da fondi comunitari,  nell’ambito dell’iniziativa SMARTDATANET vede impegnate alcune realtà di primo piano nel panorama dell’innovazione tecnologica piemontese (le PMI Trim, Celi e Ulixe, il centro di ricerca CSP e l’Università degli Studi di Torino).

Seguiteci su Facebook gruppo Librare https://www.facebook.com/groups/librarepiemonte/ e su Twitter : @librarepiemonte

Windows 10 Education – Prime impressioni

Abbiamo provato, in anteprima per voi, Windows 10 Education. Si tratta di una versione di Windows specifica per le scuole, equivalente alle versioni professional, che è però in grado di aggiornare anche i PC e i tablet con Windows 7 e 8 Home Edition molto presenti nelle scuole grazie alle versioni di Windows preinstallate sui PC (la professional è ormai un lusso per molte scuole). Per l’aggiornamento dei PC con Windows XP o con un altro sistema operativo la licenza non è gratuita e non sappiamo in questo momento il costo di questa versione Educational.

L’installazione si può fare in due modi: o con un aggiornamento gratuito da Windows 7 o 8 oppure, per le scuole abbonate al servizio DreamSpark scaricando l’immagine del DVD di installazione a 32 o 64 bit. Per avere buone prestazioni Dschola consiglia sempre una installazione “pulita” e non un aggiornamento che si può portare dietro tutti i problemi di un sistema vissuto e pasticciato nel tempo.

Se utilizzate l’immagine del disco vi basterà formattare un pennino USB con l’utility Rufus e avviare da USB (oramai è sempre più difficile trovare lettori DVD funzionanti nelle scuole), dopodiché procedere con una nuova installazione rimuovendo tutte le partizioni del disco presenti. Se dovete invece aggiornare è meglio prima ripristinare il sistema alle impostazioni di fabbrica, rimuovere tutto il crapware, e poi procedere con l’aggiornamento automatico a Windows 10. Attenzione che, con le performanti ADSL delle scuole, il download può durare qualche ora! Aggiornate 1 o 2 pc per volta e non di più!

Una volta scaricati i 3GB di aggiornamento l’installazione è comunque veloce. I requisisti di sistema sono tutto sommato modesti. La versione di Windows a 32 bit è più leggera (1GB RAM) probabilmente è la più adatta per svecchiare i laboratori delle scuole. Quella a 64 bit è decisamente più performante su PC più moderni e con almeno 2GB di RAM (ma vale davvero la pena installarla solo se abbiamo più di 4GB). L’impatto sul disco rigido è davvero minimo: bastano meno di 8GB – è possibile installare Windows su schede SD o dischi USB.

Le prestazioni di Windows 10 ci sono e si vedono: il sistema è davvero veloce e reattivo anche su PC economici e datati come i netbook di seconda generazione (quelli con lo schermo da 10 pollici). Effettivamente erano anni che si diceva che i processori moderni sono talmente potenti da non venire sfruttati se non per una minima parte. Forse ora abbiamo a che fare con sistemi operativi finalmente in grado di spremere fino in fondo le capacità di calcolo di processori vecchi e nuovi (l’inversione di tendenza è iniziata con Windows 7 e 8).

Quindi su un PC obsoleto oggi è meglio mettere un sistema operativo leggero e scarno o un sistema operativo nuovo, completo e moderno? La differenza la fanno sempre i costi, se possiamo aggiornare gratuitamente molto meglio Windows 10.

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