ECDL Libre |
Il protocollo d'intesa per la Rete Regionale delle Scuole |
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Dove posso trovare informazioni sull'attività della Direzione Generale Regionale? Sul nuovo sito web della Direzione, raggiungibile all'indirizzo http://direzione.scuole.piemonte.it
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Quali sono le finalità del Piano d'azione? Il Piano di azione si propone di:
* investire nella scuola per generare una attenzione culturale ed una conoscenza consapevole e mirata alle opportunità offerte dalla diffusione delle nuove tecnologie; * coinvolgere attraverso la scuola insegnanti, studenti, famiglie; * accelerare e dare fondamento agli sviluppi in atto nell'ambito della New-economy. La dimensione complessiva dell'utenza da servire è rilevante: oltre 800 strutture amministrative, 2.828 sedi scolastiche dalle elementari alle superiori di cui 2.500 pubbliche, 50.000 insegnanti con oltre 430mila allievi tra i 6 ed i 18 anni. La situazione di sviluppo delle ICT è molto differenziata: molte iniziative di introduzione delle nuove tecnologie del ICT sono già presenti nelle nostre scuole (dal coordinamento dei progetti 1A e 1B ai progetti con la PA locale - Crescere in Città con Torino 2000 - Internet per le scuole al ruolo attivo dei provveditorati) esistono alcune realtà - soprattutto concentrate nell'area degli Istituti Tecnici Professionali con esperienze di rilievo nazionale (esempi in tal senso sono quelli dell'Avogadro di Torino, del Fauser di Novara, del Vallauri di Fossano, del Sobrero di Casale Monferrato) la PA locale da sempre attenta allo sviluppo della scuola sta promuovendo nuove modalità di collaborazione con le scuole finalizzate ad uso delle strutture educative aperto al territorio. Pur in tale quadro, vi sono evidenti limiti che condizionano un uso diffuso, efficace e utile dell'ICT e che necessitano di una forte iniziativa che permetta di passare: da uno spontaneismo creativo a un sistema organizzato da pochi "pionieri" a tanti utenti consapevoli e produttori critici da una indeterminatezza di costi e servizi alla certezza di costi e servizi per tutti. Per raggiungere tali obiettivi, sono state individuate quattro azioni prioritarie ed integrate: 1. la fornitura di servizi di base a tutte le scuole del Piemonte (Servizio Universale) 2. la realizzazione di esperienze innovative per un numero limitato di scuole (Bando per il co-finanziamento di progetti per l'uso delle ICT nelle scuole) 3. la creazione di Centri di riferimento sul territorio regionale (Centri di Servizio, di Sperimentazione e Animazione) 4. la promozione di servizi di tipo informativo, interattivo e cooperativo per il sistema Scuola
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Cos'è la Rupar? La Rete Unitaria della PA regionale nasce il 20 aprile 1998 con l'obiettivo di realizzare l'interconnessione tra gli Enti Locali e la RUPA, finalizzata allo sviluppo di nuove modalità di interazione tra PA, cittadini ed imprese a livello locale ed all'innovazione dei principali servizi pubblici mediante la cooperazione applicativa delle Amministrazioni ai vari livelli. Si tratta di una rete privata a tutti gli effetti, con punti di accesso ed uscita definiti e controllati. Nell'ambito della RUPAR è stato definito un apposito dominio (scuole.piemonte.it) che contiene tutte le iniziative della rete dedicata alle scuole: posta elettronica, siti web istituzionali e non, filtri di protezione, certificati per la firma elettronica.
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Dove posso trovare ulteriori informazioni sul protocollo d'intesa? Sul sito Internet dedicato, all'indirizzo http://www.scuole.piemonte.it
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Qual è il ruolo della Fondazione CRT? La Fondazione CRT ha deciso la realizzazione di una prima iniziativa volta alla diffusione ed allo sviluppo dell'uso delle tecnologie ICT nelle scuole del Piemonte e Valle d'Aosta. Gli aspetti organizzativi e operativi sono stati affidati al CSI Piemonte, cui è demandata la realizzazione del piano di attività e la gestione dei rapporti con i soggetti interessati. La proposta è ovviamente aperta a ulteriori contributi e stimoli che ci giungeranno e sintetizza il Piano delle Azioni proposte, per la cui realizzazione la Fondazione CRT auspica il concorso degli altri soggetti, pubblici e privati, che operano nel territorio. Le azioni promosse con i fondi messi a disposizione dalla Fondazione CRT sono in coerenza con il progetto "La nuova configurazione a rete del Sistema Nazionale della Pubblica Istruzione - Il progetto di governo della sperimentazione nella Regione Piemonte" (versione del luglio 2000) che costituisce l'allegato al protocollo fra la Regione Piemonte, la PAL piemontese e Ministero della Pubblica Istruzione. Inoltre, esse soddisfano pienamente - anzi ne anticipano il raggiungimento facendo potenzialmente della nostra regione un modello a livello nazionale - gli obiettivi posti dall'Unione Europea in tema di sviluppo della Società dell'informazione indicati nel Piano d'azione di e-Europe e quelli posti dal Piano d'Azione nazionale per la Società dell'Informazione, varato dal Governo Italiano.
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Quali sono le azioni in corso ad oggi nell'ambito della Rete Unitaria delle Scuole? Già dalla scorsa primavera è possibile, per tutte le scuole pubbliche (e, da settembre, anche per le paritarie), aderire al Servizio Universale e poter così usufruire dei servizi di connessione ad Internet, della posta elettronica certificata e della possibilità di disporre di spazio disco per la pubblicazione del proprio sito web. Contestualmente sono stati organizzati momenti di formazione sull'uso delle Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione in ambito scolastico che vedranno la partecipazione di molti degli attori che lavorano nella scuola piemontese.
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Quali sono e che funzione hanno i comitati di governo del protocollo d'intesa per il progetto di Rete Unitaria delle Scuole? Per il governo del progetto è stato istituito un apposito Comitato (art. 13 del Protocollo) costituito dai firmatari dell'accordo o da loro delegati. Il Comitato, presieduto, a rotazione, da uno degli Enti firmatari, stabilisce gli indirizzi, definisce le specifiche scelte progettuali e programmatiche, anche nelle loro scansioni temporali, opera per acquisire risorse da destinare al progetto, effettua tramite un'apposita struttura, il controllo di gestione delle iniziative anche per dare impulso alle attività ivi previste. Per monitorare e validare le linee guida per le attività didattiche organizzate e/o supportate dai firmatari è stato attivato un Comitato tecnico scientifico (art. 15 del Protocollo) al quale sono stati attribuiti compiti propositivi e consultivi. Esso è composto da esperti designati dai firmatari di elevata competenza didattica e pedagogica e rappresentativi delle diverse istanze territoriali nel settore della multimedialità applicata alla didattica.
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Qual è il ruolo di CSI e CSP? Al CSI-Piemonte - Ente pubblico costituito dalla Pubblica Amministrazione Piemontese per il coordinamento delle attività informatiche e telematiche - coadiuvato da CSP - Centro di Eccellenza per la Ricerca, Sviluppo e Sperimentazione di Tecnologie Avanzate Informatiche e Telematiche - è stato affidata la gestione della struttura tecnica, con il compito di assicurare, a partire dall'acquisizione conoscitiva dell'attuale stato dell'arte, il migliore utilizzo delle risorse disponibili anche in relazione al PSTD, di procedere alle negoziazioni con i diversi soggetti per quanto concerne l'acquisizione delle necessarie infrastrutture, di coordinare, in rapporto ai firmatari del protocollo, tutte le attività aventi natura tecnologica, così da ottimizzare l'utilizzo della Rete Unitaria della Pubblica Amministrazione Piemontese e rendere disponibili i necessari servizi telematici.
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Quali enti aderiscono? Al Protocollo hanno aderito: il Ministero della Pubblica Istruzione, rappresentato dal Ministro on. Tullio De Mauro, la Regione Piemonte, rappresentata dal Presidente della Giunta, on. Enzo Ghigo, L'Unione regionale delle Province Piemontesi rappresentata dalla Presidente prof.ssa Mercedes Bresso, Presidente della Provincia di Torino, la Città di Torino, rappresentata dal Sindaco prof. Valentino Castellani, presente anche in rappresentanza dell'ANCI regionale, l'Università di Torino, rappresentata dal Rettore prof. Rinaldo Bertolino, il Politecnico di Torino, rappresentato dal Rettore prof. Rodolfo Zich, l'Università del Piemonte Orientale. Poiché, inoltre, il Protocollo è stato definito prima dell'avvio della riforma del Ministero della Pubblica Istruzione, hanno aderito esplicitamente anche tutti i Provveditorati agli Studi piemontesi, con il coordinamento del Provveditore agli Studi di Torino.
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Cosa è il "Progetto di Rete Unitaria delle Scuole"? Il Progetto di Rete Unitaria è l'obiettivo dell'art. 1 del protocollo d'intesa, che così recita: "Le parti si impegnano a sostenere e a governare […] un progetto unitario di rete che colleghi tutte le istituzioni scolastiche piemontesi, i loro plessi, succursali e sedi staccate così da consentire a tutti gli allievi di fruire delle opportunità offerte alla didattica dalle nuove tecnologie, a tutto il personale di formarsi e a tutti gli uffici interessati di scambiare i flussi informativi necessari per la gestione amministrativa in tempo reale, fermo restando gli impegni già assunti tramite le rispettive strutture".
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I Centri di Servizio, Animazione e Sperimentazione |
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Come faccio a sapere qual è il CSAS a cui la mia scuola fa riferimento? Per associare una scuola al CSAS di riferimento è stato adottato un criterio prevalentemente territoriale. Ogni CSAS ha contattato le scuole pubbliche e private di propria competenza. Sul sito http://www.dschola.it è possibile risalire, consultando le schede dei Centri, all'attribuzione delle singole scuole.
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Qual è il ruolo del CSP rispetto ai CSAS? Il CSP, Centro di Eccellenza per la Ricerca, Sviluppo e Sperimentazione di Tecnologie Avanzate Informatiche e Telematiche, è un Laboratorio di Ricerca riconosciuto dal Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica nel campo della sperimentazione di tecnologie innovative informatiche e di rete. La progettazione e sperimentazione di servizi ICT innovativi in CSP sono finalizzate alla realizzazione di nuovi strumenti per la promozione e la diffusione delle tecnologie informatiche e telematiche tra i cittadini, le istituzioni e le PMI. Al fine di favorire il processo di avvio e sviluppo dei Centri di Servizio, Animazione e Sperimentazione il CSP cura le seguenti attività: * coordinamento generale del progetto * verifica puntuale e dettagliata con ciascun Centro circa la disponibilità a curare le attività proposte e la relativa stesura di uno specifico accordo in cui siano disciplinati gli impegni assunti degli stessi sia per la parte di servizi di formazione ed animazione, sia per le specifiche attività di sperimentazione concordate * in collaborazione con il CSI Piemonte, progettazione e supporto operativo alla realizzazione di un'infrastruttura telematica sperimentale a banda larga (2Mb/s) di collegamento dei Centri per lo svolgimento di attività di sperimentazione * progettazione e sviluppo del Centro Servizi per le attività di sperimentazione ed animazione * progettazione e sperimentazione di una piattaforma applicativa di servizi * progettazione e sviluppo di un Web ufficiale di promozione dei Centri e delle loro attività
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Quali sono le funzioni svolte dai CSAS? I Centri svolgeranno la loro attività in diversi settori: il primo è quello di Servizio, attuato attraverso l'organizzazione di corsi di formazione alle scuole. La prima attività svolta in questo senso è il corso rivolto ai dirigenti scolastici di tutte le scuole del Piemonte, incluse quelle paritarie, relativamente ai servizi Internet e uso della posta elettronica sicura, con approfondimenti sulla RUPAR e sul servizio universale. Sempre per quanto attiene alle attività di Servizio, i Centri forniranno supporto e interventi formativi mirati alle scuole che hanno ottenuto i finanziamenti tramite il bando della Fondazione CRT. Il secondo settore di attività, individuato come Animazione, prevede l'organizzazione di seminari e workshop di approfondimento, su tematiche legate all'introduzione dell'ICT nella didattica. Infine i CSAS progettano e avviano di attività di Sperimentazione in ragione dell'esperienza maturata su temi specifici, che attraverso l'uso di tecnologie innovino modalità organizzative e didattiche. Il contenuto, la promozione e la diffusione di risultati di tali attività sono concordati con ciascun Centro e sono definiti all'interno di appositi accordi sottoscritti da ognuno di essi. I CSAS si impegnano a mettere a disposizione, in modo concordato e per attività rivolte alle scuole del territorio di competenza, le attrezzature - se presenti - che consentano: servizi di videoconferenza e servizi di distribuzione in tempo reale di attività ed eventi.
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Come sono stati scelti i CSAS? I diversi Provveditorati agli studi del Piemonte hanno indicato un numero complessivo di 19 scuole candidate alla funzione di Centro di Servizio, Animazione e Sperimentazione. Al CSP, Centro di Eccellenza per la Ricerca, Sviluppo e Sperimentazione di Tecnologie Avanzate Informatiche e Telematiche e Laboratorio di Ricerca riconosciuto dal Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica, è stato affidato il compito di gestire, in modo concordato con il CSI Piemonte, le necessarie attività di promozione e gestione dei Centri di Servizio, Animazione e Sperimentazione. Il CSP e il CSI hanno incontrato i dirigenti scolastici di ciascuno degli Istituti indicati presso le loro sedi e verificato l'effettiva rispondenza ai requisiti e disponibilità degli stessi. Il CSP ha formalizzato uno specifico accordo per l'anno scolastico 2000-2001 in cui si sono disciplinati i reciproci impegni relativi alle attività di servizio, animazione e sperimentazione e i relativi oneri. I Centri diventeranno il punto di riferimento delle altre scuole esistenti nel territorio provinciale o sub-provinciale di riferimento. Gli istituti che assumono la funzione di Centri svolgono attività di consulenza, formazione diretta ed indiretta e sperimentazione di servizi innovativi sia sotto l'aspetto tecnologico che organizzativo sulla base di un preciso piano di lavoro in cui sono indicati dettagliatamente obiettivi qualitativi e quantitativi. In base alle migliori esperienze sviluppate da ciascun Istituto è richiesto allo stesso di coordinare le attività per il trasferimento di competenze organizzative e tecnologiche a favore di altre scuole della regione.
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Che cosa sono i Centri di Servizio, Animazione e Sperimentazione? I Centri sono 18 istituti superiori indicati dai Provveditorati agli Studi del Piemonte che dispongono dei requisiti tecnici ed organizzativi tali da svolgere una funzione di riferimento sul territorio piemontese. Gli Istituti scolastici hanno una comprovata esperienza nell'uso delle ICT e contribuiranno allo sviluppo di metodi, sistemi e contenuti innovativi. In altre parole i Centri sono: * scuole che dispongono dei requisiti tecnici ed organizzativi tali da svolgere una funzione di riferimento per gli aspetti tecnologici sul territorio * scuole che hanno una comprovata esperienza nell'area dell'ICT con particolare riferimento alle tecnologie Internet * scuole che rappresentano potenziali punti di riferimento tecnologici sul territorio piemontese in coerenza con la nuova organizzazione del Ministero della della Pubblica Istruzione e il processo di autonomia * scuole di riferimento per l'analisi e la realizzazione di processi di innovazione nell'ambito scolastico * scuole che possono contribuire allo sviluppo di metodi, sistemi e contenuti innovativi
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Dove posso trovare ulteriori informazioni sulle attività dei CSAS? Esiste un apposito sito web raggiungibile all'indirizzo http://www.dschola.it dove sono presenti tutte le informazioni sui CSAS e sulle attività svolte nell'ambito del progetto.
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Che informazioni posso trovare su Dschola? Dschola è il sito di riferimento per le attività svolte dai CSAS ma non solo. Infatti oltre a trovare informazioni generali sul progetto quali il contesto e gli attori coinvolti, ci sono informazioni sulle attività svolte da ogni singolo Centro relativamente al calendario dei corsi e dei seminari organizzati, oltre alle informazioni sulle attività. La redazione del sito cura poi alcuni servizi informativi specifici e cioè una rassegna stampa sull'ICT e la didattica aggiornata settimanalmente, un servizio quotidiano di informazione sulle attività del progetto e un servizio di segnalazione, commento e raccolta di progetti europei particolarmente significativi sul tema ICT e didattica. Il sito offre inoltre servizi di comunità quali forum di discussione, segnalazione link, sondaggi, condivisione file per favorire la comunicazione e collaborazione fra i CSAS e le scuole.
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Il Servizio Universale |
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Posso fare l'adesione per più plessi? Si con il Multiaccount; prossimamente saranno inviati dei moduli appositi.
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Rispetto alla modulistica, devo rispedire tutto il plico firmato e timbrato, o solo le pag. da 19 a 30? E' necessario rispedire tutto il plico, timbrato e firmato; una copia resta alla scuola.
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Dove posso trovare ulteriori informazioni sul Servizio Universale? Sul sito dedicato alle scuole piemontesi ci sono delle pagine apposite, raggiungibili all'URL http://www.scuole.piemonte.it/servuniv
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A chi bisogna rivolgersi per segnalare problemi, inconvenienti, disservizi sul Servizio Universale? Al servizio di Help Desk, raggiungibile via posta elettronica all'indirizzo hd@scuole.piemonte.it e telefonicamente al numero 011 3169999.
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La mia scuola è già connessa ad Internet. Cosa capita se aderisco al SU? Il servizio di accesso alla RUPAR non si pone in contrapposizione ai comuni ISP, piuttosto si propone di fornire un servizio migliore sia per quanto riguarda le prestazioni sia per la sicurezza. La RUPAR è una rete ad indirizzamento privato e pertanto non è alternativa ad Internet, piuttosto è migliorativa per particolari classi di servizi. Inoltre tramite l'accesso RUPAR il servizio di navigazione Internet (con intermediazione proxy) è immediatamente disponibile, gratuito ed in grado di proteggere la privacy degli utilizzatori finali. Le scuole già utenti di servizi di rete, che si avvalgono e vorranno continuare ad avvalersi di un proprio provider, potranno accedere a tutti i servizi pubblici previsti ma non potranno usufruire dei meccanismi di sicurezza, delle modalità di funzionamento della posta elettronica diverse dal web mail e non potranno accedere ai siti interni della RUPAR.
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La mia scuola è titolare di un proprio dominio su Internet. Cosa capita se aderisco al SU? La scuola potrà scegliere se conservarlo, continuando a sostenere gli eventuali oneri per il servizio di hosting all'ISP oppure pubblicare gratuitamente il proprio sito all'interno del dominio scuole.piemonte.it seguendo le regole di naming che sono state definite. Verranno valutate eventuali possibilità di redirecting.
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Nella mia scuola ci sono 2 aule laboratori e altre postazioni in vari uffici. Cosa capita con il Servizio Universale? Nulla di particolare. Il SU offre la connessione per la rete interna dell'Istituto o dei singoli plessi, in mancanza di rete interna. Quanto è a valle dell'apparato di connettività fornito (modem/router) rimane di esclusiva competenza della scuola. All'interno del SU è prevista la fornitura, alle scuole che ne faranno richiesta, di un piano di indirizzamentoo IP (in classe 10) coerente con quanto in essere sulla RUPAR.
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Come avviene la comunicazione interna tra una sede e le sue succursali per la trasmissione dei dati? Il CSI fornisce il router ai due edifici; la connessione spetta al CSI.
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Quale sarà l'indirizzo del sito web della mia scuola se utilizzo il Servizio Universale? L'indirizzo web del sito della scuola rispetterà le regole di naming definite e seguirà la seguente sintassi: http://www.scuole.piemonte.it/[comune]/[nome_scuola]/[tipo_scuola] Ad esempio, l'indirizzo della Scuola Media Statale "Negri" di Rivoli sarà: http://www.scuole.piemonte.it/rivoli/negri/sms
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Posso gestire l'aggiornamento del sito della mia scuola attraverso il Servizio Universale? Sì. L'accesso FTP permetterà la gestione degli aggiornamenti. Per motivi di sicurezza il computer da cui effettuare l'aggiornamento dovrà disporre di un indirizzo IP coerente con l'indirizzamento RUPAR oppure si potrà effettuare l'aggiornamento via dial-up, verso i server CSI, con indirizzo statico.
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Posso avere il sito della mia scuola sul Servizio Universale? Certamente. Il servizio di web hosting garantisce uno spazio disco di 50 Mb per ogni scuola. A tutte le scuole che ne faranno richiesta verranno fornite le autorizzazioni per l'accesso FTP per la pubblicazione del proprio sito web. Le specifiche tecniche sono disponibili all'indirizzo http://www.scuole.piemonte.it/servuniv/webhos.htm
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Attraverso il Servizio Universale posso accedere all'elenco di tutti gli indirizzi di posta delle scuole del Piemonte? Certamente. E' possibile accedere, configurando opportunamente il proprio client di posta, al servizio elenchi in linea (all'indirizzo ldap.scuole.piemonte.it) che contiene gli indirizzi delle persone e delle unità organizzative con casella di posta sul dominio scuole.piemonte.it (scuole, personale docente e non docente, direzione regionale e provveditorati provinciali con nominativi dei dipendenti, ecc.).
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La posta può essere letta in modalità POP? Si.
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Cosa significa posta sicura e certificata? Per proteggere le proprie comunicazioni su Internet è possibile utilizzare un Certificato di Identità Personale (CIP) che attesta l'identità dichiarata di un utente. Un certificato di protezione associa una chiave pubblica a una privata. Solo il proprietario conosce la chiave privata corrispondente che gli consente di decodificare o di apporre una firma digitale. Inviando il proprio certificato ad altri utenti, si invia in realtà la propria chiave pubblica che consente agli altri di trasmettere informazioni crittografate che possono essere decodificate e lette solo con la propria chiave privata. La firma digitale sul certificato rappresenta la carta d'identità elettronica dell'utente. La firma digitale segnala al destinatario che le informazioni provengono effettivamente dall'utente e che non sono state alterate o falsificate.
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Quante caselle di posta posso avere con il Servizio Universale? Per agevolare l'interscambio informativo tra le scuole, con l'adesione al SU vengono generate automaticamente anche 4 caselle di posta, con certificazione digitale, intestate rispettivamente al dirigente scolastico, al dirigente amministrativo, alla segreteria e al riferimento tecnico. E' possibile però richiedere la creazione di caselle di posta, per tutti i docenti e per le altre forme organizzate della scuola (laboratori, classi, ecc.).
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Ho già un collegamento ADSL, posso utilizzare il Servizio Universale? Se il fornitore di servizi è il CSI-Piemonte, non cambia nulla. Se con altri fornitori di accesso sarà necessario verificare il piano di indirizzamento e la configurazione dei router.
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Con la password fornita dal Servizio Universale è possibile fare più connessioni contemporaneamente? No.
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Entro quanto tempo è possibile aderire all'iniziativa? Non è prevista una scadenza.
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Attraverso il Servizio Universale a che velocità accedo ad Internet? La velocità d'accesso dipende dalla potenza del computer e dalla larghezza di banda sfruttabile dal modem sulla linea telefonica: per la modalità su Rete Telefonica Numerica, nelle condizioni migliori, è possibile raggiungere la velocità di 56 Kbps. Ovviamente per connessioni dedicate (CDN, xDSL) le prestazioni dipendono dalla capacità di banda garantita.
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Posso accedere ai servizi offerti dal Ministero dell'Istruzione, es. Siweb, se mi connetto al S. U.? Non c'è alcun problema ad accedere ai servizi Internet del Ministero.
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Nella mia scuola anche gli studenti accedono ad Internet. Come faccio ad evitare che consultino siti inadatti? La navigazione Internet, con il SU, avviene attraverso un server proxy (proxy.scuole.piemonte.it) sul quale è presente un filtro web (Smart Filter) che impedisce la connessione a siti classificati indesiderabili. Secure Computing Smart Filter è un sistema automatico che risponde alla necessità di porre una limitazione dell'accesso ad Internet, escludendo siti Web di contenuto non desiderato. Con questo sistema la RUPAR è in grado di impedire che il personale di una scuola o i suoi allievi utilizzino la rete Internet per collegarsi a siti non pertinenti all'attività desiderata. Secure Computing utilizza strumenti automatici per la continua ricerca, su Internet, di nuovi siti e pagine che corrispondono ai criteri di appartenenza a 30 differenti categorie predefinite nella "lista dicontrollo", che comprendono una vasta gamma di contenuti diversi.Ogni nuovo sito rilevato viene verificato da una équipe di tecnici per un'analisi specifica, che serve a decidere se il sito osservato debba essere inserito in una delle categorie filtrate oppure no. Tutti i siti inseriti all'interno di una qualunque categoria sono ritenuti potenzialmente inappropriati rispetto le esigenze degli istituti scolastici.Nel vasto contesto delle norme e delle preferenze individuali, il discernimento tra contenuti leciti e non, può essere oggetto di discussione. Secure Computing considera i siti contenuti nelle 30 categorie, come improduttivi per la grande maggioranza degli impiegati e/o studenti nell'adempimento delle normali funzioni loro attribuite durante l'orario di lavoro/lezione. L'identificazione di un sito al fine di essere incluso in una delle categorie di Smart Filter è il risultato di una continua analisi e ricerca. Va notato però che, data l'evoluzione tumultuosa delle offerte in rete, Secure Computing Corporation non può garantire l'indicizzazione di tutti i siti potenziali di una determinata categoria. Inoltre, poiché l'identificazione di un sito specifico come appartenente ad una categoria determinata potrebbe comportare problemi di corretta interpretazione del suo contenuto, la lista non può comprendere siti che un particolare utente potrebbe desiderare di filtrare ma si attiene a criteri più diffusi e generalizzati. Ulteriori informazioni sono disponibili all'indirizzo http://www.scuole.piemonte.it/servuniv/smartfilter.htm
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Possiedo già una linea ISDN, posso usufruire del Servizio Universale? Certamente.
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Il Servizio Universale offre anche la connessione ADSL? La connessione ADSL/xDSL sarà possibile, nelle zone raggiunte dal servizio, a partire dal mese di ottobre a tariffe e prestazioni particolarmente vantaggiose. CSI Piemonte sta definendo con i fornitori di connettività e trasporto un apposito listino prezzi.
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Se aderisco al Servizio Universale devo telefonare alla Telecom per l'attivazione? No. Occorre seguire la procedura descritta nella comunicazione inviata dal CSI a tutte le scuole nel corso del mese di aprile. Tale procedura è descritta anche sul sito Internet dedicato alle Scuole Piemontesi: http://www.scuole.piemonte.it
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Se aderisco al Servizio Universale devo acquistare degli apparati per la connessione? No. E' prevista la fornitura, alle scuole che ne faranno richiesta, degli apparati di connessione necessari (modem/router) al collegamento delle reti interne delle scuole o del pc dedicato al Servizio Universale, con la formula del comodato gratuito, comprensivo del servizio di manutenzione e assistenza degli apparati stessi.
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Cos'è la RUPAR? E' la Rete Unitaria della Pubblica Amministrazione Regionale e costituisce il tramite per l'accesso ai servizi messi a disposizione della Pubblica Amministrazione piemontese. La Rete Regionale è un progetto promosso dalla Regione Piemonte ed è destinata ad assolvere il ruolo di Intranet, per facilitare l'interconnessione tra gli Enti stessi e tra questi e la Pubblica Amministrazione centrale. La RUPAR del Piemonte è costituita da un insieme di regole e funzioni, orientati allo scambio di informazioni e all'erogazione di servizi a supporto dell'attività gestionale degli Enti pubblici o del rapporto con i cittadini, con caratteristiche di sicurezza e inviolabilità dei dati.
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Quanto costa aderire/abbonarsi al Servizio Universale? L'adesione è del tutto gratuita. Ovviamente all'utente resta l'onere dovuto al solo traffico telefonico per il collegamento. In particolare, grazie al numero a tariffa ripartita adottato, il costo del traffico telefonico è pari alla tariffazione delle telefonate urbane.
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Perché dovrei aderire al Servizio Universale? Perché il SU consente la connessione alla RUPAR, che è una rete privata a tutti gli effetti con punti di ingresso ed uscita predefiniti e controllati. Ciò consentirà di far circolare, all'interno di tale sistema, tutta una serie di informazioni (dalle circolari alle comunicazioni personali) con la garanzia della riservatezza e della sicurezza del mittente e del destinatario.
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Quali servizi offre il Servizio Universale? Oltre al servizio di accesso e connessione ad Internet attraverso un unico numero (848 582006) a tariffa urbana da qualsiasi punto della regione venga fatta la chiamata, è prevista la fornitura di caselle di posta, con certificazione digitale, sia alle figure istituzionali (dirigente scolastico, dirigente amministrativo, segreteria, riferimento tecnico) sia a tutti gli attori della scuola che ne faranno richiesta. All'interno del servizio è compresa la possibilità di ospitare il sito Internet della scuola (fino a 50 Mb di spazio disco) e la fornitura, in comodato d'uso gratuito, degli apparati di connettività per ogni plesso scolastico (modem/router) così come è compreso un servizio di assistenza telematico (hd@scuole.piemonte.it) e telefonico (011 3169999).
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Che cos'è il Servizio Universale? Il Servizio Universale è un sistema di interconnessione di tutte le scuole del Piemonte e Valle d'Aosta, che consente l'accesso alla Rete Unitaria della Pubblica Amministrazione piemontese. E' attivo da aprile 2001.
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Qual è la differenza fra il Servizio Universale e un normale fornitore di accesso ad Internet? Innanzitutto è gratuito e, oltre ai normali servizi offerti dai fornitori di accesso, il suo valore aggiunto è rappresentato dal fatto di offire un alto grado di sicurezza (sia nella navigazione che nei sistemi di posta elettronica) oltre a elevate prestazioni (in termini di velocità: sfruttta una connessione a 34 Mpbs).
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