Goodbye LIM

Tra le tante osservazioni critiche sulle politiche scolastiche nazionali contenute nel rapporto OCSE sull’andamento del progetto Scuola Digitale, è particolarmente interessante il calcolo secondo cui, con il trend attuale, sarebbero necessari all’Italia ben 15 anni per raggiungere il livello di diffusione delle lavagne interattive multimediali del Regno Unito, che per parte sua è arrivato a coprire l’80% delle aule.

Marco Guastavigna su
www.laricerca.loescher.it/index.php/attualita/scienza-a-tech/624-goodbye-lim

Si inaugura la prima classe del progetto Scuola Digitale in Piemonte

Un computer per ogni studente in 28 classi piemontesi di scuola primaria, media e superiore. Più di 700 studenti coinvolti con i loro docenti, oltre 700 computer ultraportatili, studenti e docenti di 12 scuole tecniche Dschola impegnati nella preparazione e assistenza tecnica dei computer.

Questi sono solo alcuni numeri del più importante progetto Piemontese di One To One Computing che avvia i lavori sabato 15 ottobre alle ore 11 con la consegna dei computer agli studenti della 2G dell’Istituto Giulio in via Bidone 11.

Il progetto è stato reso possibile grazie all’Ufficio scolastico Regionale per il Piemonte con il personale impegno del direttore Francesco de Sanctis, che si è fatto promotore di un raccordo tra istituzioni concretizzatosi con la firma di un protocollo d’intesa le cui parti sono, oltre all’USR, la Regione Piemonte, il Comune di Torino e il Comune di Verbania.

Scopo principale dell’accordo è favorire  l’innovazione degli ambienti di apprendimento  attraverso l’integrazione degli strumenti didattici tradizionali con le opportunità offerte dalle TIC

Il progetto si distingue dalle numerose iniziative simili per la volontà di trasformare il computer in un vero strumento didattico utilizzabile per la costruzione della conoscenza e non soltanto per la consultazione di libri elettronici e siti internet.

Un team di esperti delle scuole tecniche superiori, che appartengono all’Associazione Dschola, ha infatti preparato i computer con una ricca dotazione di software didattico e li ha protetti in modo da azzerarne la manutenzione e aumentarne l’affidabilità. In questo modo i computer vengono consegnati agli studenti già pronti per l’uso in classe e possono essere utilizzati anche a casa per i compiti e per il tempo libero.

Un’altra prestigiosa collaborazione è quella dell’Università degli Studi Milano Bicocca, Centro interdipartimentale “Progetto QUASI, Qualità della vita nella Società dell’informazione” che si occuperà del monitoraggio e della valutazione per verificare i vantaggi dell’uso del pc nella didattica e l’impatto di tale uso negli stili d’insegnamento dei docenti e di apprendimento degli studenti

Per ulteriori informazioni:
www.usrpiemonte.it/scuoladigitalepiemonte
www.dschola.it

Scuolachefarete: docenti insieme per formare, informare e partecipare!

Scuolachefarete.it nasce per offrire a tutti i docenti che partecipano all’iniziativa “Il Quotidiano in Classe” e, più in generale, a qualsiasi insegnante italiano, l’opportunità di avvalersi di un nuovo strumento informativo e didattico per condividere notizie ed esperienze, in modo intuitivo e dinamico, stimolando di continuo la loro curiosità per fare di questa grande forza l’elemento di punta della redazione.

VALORI CHIAVE. Il progetto è guidato da tre valori chiave che permettono agli insegnanti di muoversi su livelli differenti, ognuno dei quali contraddistinto da un progressivo coinvolgimento ed impegno, a conferma di un contatto che non vuole essere puramente dimostrativo:
- il livello informativo, con tutte le notizie di attualità, ricerche ed indagini sull’universo scolastico. Reportage, curiosità, fatti di cronaca, esperienze dal mondo: partendo dalla lettura dei quotidiani, notizie e spunti utili per rimanere sempre aggiornati, da commentare e condividere.
- Il livello formativo, con le rubriche destinate alla valorizzazione dei percorsi formativi: curate e coordinate da autorevoli professori e formatori che metteranno a disposizione la propria esperienza per redarre materiali didattici a disposizione degli insegnanti; rubriche di approfondimento sulle priorità dell’universo-scuola e sull’istituto scolastico del futuro.
- Il livello partecipativo, l’area riservata ai sondaggi, alla community, ai forum e alle stanze di partecipazione: le sezioni che nascono con la volontà di fare di questo portale uno strumento a disposizione dei docenti per esprimere la propria opinione e per condividerla insieme a tanti altri insegnanti.

LOG IN. Tutte le aree del sito sono visibili da chiunque voglia visitarle, ma solamente i docenti profilati ed iscritti potranno commentare le diverse sezioni e partecipare attivamente alla vita del portale.
Inoltre, sempre solo agli insegnanti registrati sono riservate le sezioni forum, sondaggio, archivi, in cui sono presenti materiali didattici e rubriche formative gestite da un team di professori, formatori, professionisti della comunicazione e studenti universitari.

Per maggiori informazioni: http://www.scuolachefarete.it/

Usare twitter per imparare la storia

eroitwittanti

eroi twittanti

Ecco un interessante esempio di utilizzo di twitter a scuola per impare la storia, complimenti agli insegnanti!

da La Stampa ” Eroi twittanti: i protagonisti del risorgimento dialogano in 140 caratteri”

«Bagarre in Parlamento! Il Presidente della Camera costretto a sedare un’accesa lite verbale tra l’onorevole G. e il ministro C.». Oppure: «Senza unità non v’è veramente Nazione… senza unità non v’è forza, e l’Italia ha bisogno anzitutto d’essere forte». Sembrano brani tratti dalla cronaca o dagli editoriali di questi giorni; invece si tratta di frasi ricavate da documenti di 150 anni fa (il ministro in questione è Cavour e l’onorevole Garibaldi), raccolte e divulgate su Twitter e Facebook da un gruppo di giornalisti e redattori piemontesi.

Roberto Cena, Silvia Alberto di Chivasso, Fabrizio Mastroleo, Marco Ferraris e Diego Scarella animano Eroi Twittanti, una lista pubblica di tweet al cui interno i principali protagonisti del Risorgimento riflettono e commentano la situazione italiana di un secolo e mezzo fa. C’è anche una pagina Facebook, TwItalia 150, in cui vengono riproposti i messaggi postati su Twitter.
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Altre idee sull’uso del web20 a scuola

Vacanze Scientifiche

L’associazione no profit «Objectif Sciences International» propone dei soggiorni scientifici di alta qualità, rivolti a grandi e piccini. I campi scientifici, organizzati per il piacere di tutti, accolgono ragazze e ragazzi tra i paesaggi più incantevoli. Inoltre, una squadra di educatori scientifici, estremamente motivati e pronti a farsi in quattro per voi, vi permetterà di vivere delle avventure scientifiche formidabili.

Soggiorni di ricerca-studio per bambini e ragazzi da 7 a 25 anni in Francia, Quebec, Asia centrale, Polo nord, Giappone su temi di astronomia, archeologia, informatica, robotica, elettronica, ambiente.

Per saperne di più  http://www.vacanze-scientifiche.com/

Media & Learning News: e’ uscito il numero di marzo 2011

Logo Premio Medea

Premio MEDEA

Non perdete il numero di marzo di Media & Learning news! Per tutti coloro che si occupano di media e apprendimento – concorsi, segnalazioni e molto altro ora anche in Italiano.. in questo numero

  • un articolo dalla Tv della Catalogna: educazione come sfida comunicativa
  • la vetrina dei Premi MEDEA: Pocket Anatomy, per vedere la complessità dell’anatomia umana sul cellulare
  • Ferri del mestiere: continua la serie 3D Fai-da-te DIY 3D Video, Parte 3
  • il sito dei Premi MEDEA diventa multilingua MEDEA Awards website
  • i nuovi Punti di contatto nazionali in Germania e a Cipro
  • e molto altro,,

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Piemonte: una rete scolastica per meccatronica e robotica

Nasce in Piemonte la rete scolastica orientata alla meccatronica e alla robotica, basata sull’uso di laboratori comuni adeguatamente predisposti e l’insegnamento di un corpo docente veramente aggiornato secondo l’evoluzione tecnologica.

A consentirlo è l’alleanza tra Regione, Ufficio scolastico regionale, Camera di Commercio, l’Unione Industriale, Amma (Aziende meccaniche meccatroniche associate), Provincia, Politecnico e Ipsia Galilei di Torino, sfociata il 4 novembre nella firma di un protocollo d’intesa per lo sviluppo dell’istruzione tecnica e professionale in questo campo.

Molti i risultati attesi: basti pensare che in Piemonte sono presenti oltre 250 imprese del settore, con circa 2,5 miliardi di fatturato e 12.000 addetti (che rappresentano circa il 44% del totale nazionale). Si tratta in parte di aziende costruttrici di robot base o che integrano robot nell’ambito di celle o linee automatiche. E la nuova impostazione degli ordinamenti dell’istruzione tecnica e professionale, con le flessibilità curriculari previste, rappresenta un’importante occasione affiché il sistema formativo piemontese si arricchisca di saperi finora non contemplati e si organizzi per tempo in tale direzione, dal punto di vista laboratoriale, dell’innovazione didattica, dell’orientamento, nonché dell’aggiornamento del corpo docente.

“L’offerta formativa piemontese, tra le migliori in Italia, sceglie di potenziare le opportunità di apprendimento e specializzazione professionale in uno dei suoi settori più innovativi e d’eccellenza – commenta l’assessore regionale all’Istruzione, Alberto Cirio – Questo protocollo è una garanzia di collegamento diretto tra l’insegnamento scolastico e la realtà industriale della filiera robotica e meccatronica, che prepara e proietta in modo competitivo i nostri studenti verso il mondo del lavoro, offrendo loro una valida prospettiva di sbocco professionale”.

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Prevenzione 2.0: a Genova si sperimenta la tweer education

Tweer Education è un progetto, nato all’interno del più ampio progetto di ricerca “Prevenzione 2.0“, che prevede l’utilizzo di Twitter nelle attività educative rivolte agli adolescenti, con particolare riguardo alla prevenzione del consumo di sostanze psicotrope legali ed illegali.

Il progetto coinvolgerà, nella sua prima sperimentazione prevista per il corrente anno scolastico (da ottobre 2010 a marzo/aprile 2011), un gruppo classe del Liceo Linguistico Marconi di Milano.  Saranno previste attività in presenza, quali discussioni di gruppo, video training, brainstorming sul tema del consumo di sostanze e sui suoi risvolti legali, sanitari e sociali, alternate ad attività a distanza; ai ragazzi verrà chiesto di reperire notizie e materiali informativi sul Web, seguendo blog, siti istituzionali e social networks, e successivamente di caricare commenti e parole chiave attraverso il proprio profilo Twitter.  Dalle osservazioni emerse saranno poi elaborati dei post da inserire nel blog “Prevenzione 2.0″ (http://prevenzionecsg.wordpress.com/). In questo modo gli studenti potranno misurarsi con differenti risorse multimediali ed interagire con i loro coetanei di altre scuole ed altre città, su tematiche molto attuali ed importanti per l’universo giovanile.
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Manifesto per l’informatica nella scuola

Segnaliamo il Manifesto per l’infomatica a scuola a cura dell’Associazione “GRUPPO DI INFORMATICA (GRIN)”

È disponibile il manifesto sull’informatica nella scuola che esprime il punto di vista congiunto GRIN – GII – CINI sull’insegnamento dell’informatica nella scuola nell’ambito della riforma in atto.
Il manifesto richiama anche un documento elaborato all’inizio della discussione sulla riforma dei licei da una commissione istituita da AICA (Associazione Italiana per l’Informatica ed il Calcolo Automatico) che aveva proposto un disegno articolato dell’insegnamento dell’informatica nelle diverse scuole.

Chi lo desiderasse può rivolgere domande o mandare osservazioni al seguente indirizzo grinta@grin-informatica.it

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Il filo d’Arianna: contenuti digitali per la scuola superiore


Il filo di Arianna si trasforma.
  Dopo diversi anni di vita come semplice sito, diventa adesso una vera rivista on line dedicata agli insegnanti e agli studenti delle scuole superiori.
L’idea fondamentale resta sempre la stessa: costruire un archivio, il più ricco e affidabile possibile, di materiali a disposizione di chi intende realizzare propri percorsi di studio o di lezione. Per raggiungere questo obiettivo si intende  esplorare le possibilità offerte dalla tecnologia informatica, sviluppando soprattutto il versante della interattività.
Il filo di Arianna
quindi non è una rivista da leggere quanto da usare: i documenti che ospita sono pensati per essere scaricati, copiati, smontati e riaggregati secondo percorsi che dipenderanno dalle esigenze e dalla volontà di chi la userà.

ll prof. Martino Sacchi, insegnante e autore di vari libri, nonché pioniere delle tecnologie applicate alla didattica e ideatore del Filo di Arianna: chi fosse interessato a collaborare puo’ mettersi direttamente in contatto con la redazione del Filo di  Arianna. http://www.ariannascuola.eu/joomla/

 Sono previste per il momento tre sezioni:

  • Materiali di lavoro
  • Approfondimenti e studi
  • Fonti e testi

“Materiali di lavoro” contiene i contributi più strettamente didattici (lezioni, schemi, appunti…) rivolti prevalentemente agli studenti

“Approfondimenti e studi” raccoglie invece testi più impegnativi e complessi, destinati in linea di massima ai docenti

“Fonti e testi” infine pubblica i documenti originali, eventualmente anche inediti e/o in traduzione originale.

I numeri della rivista vengono pubblicati esclusivamente on line con cadenza mensile. Gli articoli una volta pubblicati restano disponibili a tempo indeterminato nell’archivio della rivista, esplorabile attraverso gli opportuni strumenti presenti sul sito.

Proprio per il suo carattere interattivo Il filo di Arianna si propone anche come il punto di riferimento di una ideale community di docenti disposti a mettere in comune risorse e capacità. La partecipazione al progetto è libera e gratuita, previa registrazione sul sito.

L’unico vincolo è ovviamente il rispetto delle leggi vigenti e l’impegno a pubblicare materiali validi sotto il profilo scientifico e didattico.

La proprietà intellettuale di tutti gli scritti pubblicati è espressamente tutelata da una licenza di tipo Creative Commons.

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