Eticommunity

Un progetto Dschola TV per l'educazione ai nuovi media

Eticommunity è un corso di educazione ai nuovi media e produzione dei video in rete, organizzato da Dschola TV nell'ambito del progetto Wi-Pie in collaborazione con il produttore, regista ed esperto di comunicazione Massimo Arvat che ha coinvolto, da febbraio a maggio 2008, gli studenti di tre istituti superiori: Steiner e Cottini di Torino e Majorana di Grugliasco.

Durante il corso sono stati affrontati i delicati temi inerenti l’etica ed i rischi connessi all'utilizzo dei nuovi media promuovendone l'uso consapevole e responsabile dei ragazzi. Come attività pratica sono state effettuate delle dirette TV sperimentali dalle sedi delle scuole coinvolte e dalla Fiera del Libro.

Per l'anno scolastico che sta per iniziare Dschola Tv propone di estendere il progetto ad altre scuole del Piemonte attivando, in ogni scuola coinvolta, una redazione NetTV in grado di trasmettere in diretta eventi interni alla scuola e di proporre un palinsesto di contributi video.

Le scuole interessate a partecipare al progetto possono inviare la candidatura ed un nominativo di un referente a info@dschola.it entro il 30 settembre 2008.

Una fase del corso presso l'ITI MajoranaIl modello didattico proposto da Eticommunity è un percorso-laboratorio basato sull'integrazione tra riflessione teorica, momenti pratico- realizzativi e diffusione dei prodotti su web tramite il portale Dschola (www.dschola.it).
Obiettivi dell’iniziativa sono:

  1. il conseguimento da parte degli allievi di una consapevolezza dell’uso critico dei media e lo stimolo per riportare buone pratiche nel loro utilizzo quotidiano;
  2. l’apprendimento di tecnologie applicate al web e al videomaking professionale;
  3. l’acquisizione di informazioni e competenze per processi di autoformazione e apprendimento peer to peer;
  4. la creazione di una community permanente che coinvolge allievi, insegnanti, esperti nella riflessione, produzione e fruizione di contenuti educativi;
  5. l’avvio di una rete di delle scuole superiori di Torino e Provincia.

L’offerta formativa di Eticommunity ha affrontato il valore dell'uso consapevole dei media per comprenderne funzionamento e dinamiche, messaggi nascosti, rischi e soprattutto potenzialità muovendosi tra gli strumenti del web 2.0, Youtube, video-making e cellulari di ultima generazione.

L’occasione di sperimentare nuove forme di comunicazione offerte dal web, come le dirette televisive mediante la piattaforma Mogulus (ancora sconosciuta presso i ragazzi e molto apprezzata) hanno dato la possibilità di affrontare con i ragazzi i delicati temi della produzione e distribuzione dei materiali in rete, dei diritti d’autore e della autorevolezza delle fonti senza cadere negli stereotipi di protagonismo e bullismo a cui ormai sempre più di frequente vengono associati web, media e Scuola.

Una troupe mobile durante una direttaI 3 corsi si sono conclusi con una diretta TV realizzata mediante computer portatili, webcam e telefoni cellulari ed hanno portato alla realizzazione di un canale NetTV per ogni scuola coinvolta.
Durante l’ edizione 2008 del Sottodiciotto Film Festival sarà dedicata una mattinata alla presentazione del progetto e dell'offerta formativa per l'anno 2008-2009. Una troupe composta da studenti realizzerà un diretta televisiva via web dell'evento.

Il progetto eticommunity, prevede 8 diverse lezioni che termineranno alla fine dell'anno scolastico. Il coinvolgimento e la partecipazione libera di tanti ragazzi, di diverse classi, punta a creare un circolo virtuoso all'interno di gruppi diversi per accelerare il processo culturale di consapevolezza all'uso dei media alla base dell'idea da cui è nata DscholaTV.

Gli incontri, in cui i ragazzi imparano non solo a consumare la multimedialità decodificandone i messaggi e i significati ma anche a realizzare prodotti multimediali di qualità, mirano a diffondere un uso critico di strumenti quotidiani per i ragazzi, come videofonini, PC, internet ecc.

Il Contesto

I percorsi didattici che contemplano l'analisi critica dei media e i laboratori realizzativi hanno trovato forma in progetti come Underground TV, Videocommunity, Scenari di Sostenibilità e Taglia 25, ideati e condotti da Zenit negli ultimi 10 anni in collaborazione con diversi partner.

L'evoluzione delle tecnologie digitali e il passaggio al cosiddetto Web 2.0 (seconda generazione di internet che consente di condividere informazioni multimediali online), ha portato ad un capovolgimento del rapporto consueto tra emittenti e fruitori dei messaggi: da un modello di comunicazione one-to-many (tipico del mezzo televisivo), si è passati al modello many-to-many, dove, potenzialmente, tutti fruiscono e producono contenuti.

YouTube, My Space, Wikipedia non sono che gli esempi più macroscopici di community che si basano sui Contenuti Generati dagli Utenti (User-Generated Content o UGC). Un fenomeno ormai consolidato e in continua espansione, che coinvolge attivamente i fruitori di internet e principalmente gli adolescenti.

Il web, assieme all'intero corpus dell'immaginario collettivo che pervade la società globalizzata, incide sempre di più sulla formazione degli adolescenti. È infatti veicolo di modelli di conoscenza e di comportamento, di linguaggio e di consumi. Definisce l'immaginario e condiziona sempre più l'esperienza della realtà.

Se il materiale prodotto direttamente dagli utenti (disponibile sul web e reso possibile dalla diffusione di soluzioni hardware e software semplici ed a basso costo) è un sintomo forte del processo di democratizzazione nella produzione di contenuti, manca completamente l'educazione all'immagine e all'etica della comunicazione. Lo spostamento dei confini tra spazio pubblico e spazio privato introdotto dalla rete, può diventare un pericoloso boomerang in mano a degli utenti privi di strumenti culturali adeguati. Il protagonismo indotto dai reality unito alle tendenze e agli stereotipi indotti da certa cultura di massa, ha favorito la diffusione di esperienze problematiche che richiedono una seria analisi e un percorso di sensibilizzazione tra gli adolescenti.

Il sovrapporsi di informazioni e la molteplicità di stimoli multimediali del Web non permettono agli adolescenti di essere consapevoli del mezzo, nonostante essi siano "esperti" nella gestione della tecnologia.

Il Progetto

Il modello didattico che proponiamo è un percorso-laboratorio basato sull'integrazione tra riflessione teorica, momenti pratico- realizzativi, restituzione attraverso la diffusione dei prodotti su web.

Il momento teorico è incentrato sull'analisi del meccanismo complessivo di significazione costituito dal sistema integrato di produzione e diffusione dei contenuti tramite videofonini e web. La selezione dei contenuti da analizzare sarà realizzata in modo partecipativo, coinvolgendo i ragazzi nella ricerca e proposizione.

Nella fase laboratoriale i ragazzi, soggetti attivi dell'intero processo, sono stimolati a proporre e realizzare i contenuti e diventano protagonisti di uno spazio effettivo di comunicazione che li rende consapevoli dei processi propri dei media utilizzati: dall'ideazione, alla realizzazione, alla diffusione. Saranno prevalentemente utilizzati strumenti quali webcam, telefonini, web tv.

La diffusione dei prodotti realizzati avverrà tramite il portale D-Schola, dedicato alle produzioni in ambito scolastico, e attraverso il mezzo della web tv. I partecipanti svolgeranno in prima persona il ruolo di produttori ed editori di un esperimento di TV via web. L’idea è di formare un prima esperienza di redazione che possa successivamente dare vita ad un percorso per la creazione di una Web TV della scuola.

Prevediamo uno o più momenti pubblici di riflessione, organizzati nell’ambito di festival.

La presente iniziativa si pone dunque come sperimentazione concreta di modelli operativi all'interno del dibattito contemporaneo sull'educazione ai media (media education), che vede oggi impegnati Scuola, Enti di ricerca, Istituzioni pubbliche e operatori sociali.

Il Programma

Primo incontro - Dalla Radio al web:

  • L’evoluzione dei mass media dal modello one-to-many a quello many-to-many. Introduzione ai modelli comunicativi.
  • L’era dell’User generated content e i nuovi problemi etici dell’utlizzo della rete. Cos’è spazio pubblico e cos’è spazio privato?
  • Lettura di un articolo di cronaca sull’utilizzo improprio del web e discussione aperta con gli allievi
  • Lettura del codice etico di utlizzo di You Tube e riflessione sull’etica della responsabilità

Secondo incontro - Web 2.0 il nuovo far west

  • Visione di alcuni filmati con contenuto controverso scaricati dalla rete proposti e commentati dagli studenti
  • Vero o falso? Analisi della case history di Lonelygirl15 che raggiunse 20 milioni di spettatore su you tube nel 2006
  • Panoramica sui principi siti User Generated Content (Youtube, My Space, Fotolog, Mogulus, D-schola etc)

Terzo incontro - Alfabetizzazione nella creazone, diffusione e fruizione di contenuti
audio-video:

  • Dalla Tv dal web 2.0 un nuovo modo di produrre immagini e di fruirle.
  • I nuovi strumenti di produzione ( webcam&videofonini, fotocamere digitali, sistemi di trasmissione UMTS)
  • Nuove modalità di fruizione (on demand, streaming, podcast etc)

Dal Quarto al settimo incontro
Protagonisti della comunicazione: essere produttori ed editori consapevoli. Utilizzando il sistema Mogulus per la creazione di una Net TV, gli studenti creeranno una prima sperimentazione di progettazione televisiva via web: Sceglieranno in rete i contenuti da proporre nel palinsesto e creeranno appositi contributi da inserire nel palinsesto (lanci, interviste, sigle, mini format). Sono previsti momenti specifici per dotare gli studenti delle conoscenze tecniche necessarie all’utlilzzo del web (upload e download su You tube, utilizzo di telefonini e webcam, software base di montaggio etc)
Il percorso realizzativo costituisce il momento di assimilazione e rielaborazione dei contenuti affrontati nella prima parte del corso.

Ottavo incontro - Lancio

  • Pianificazione di una strategia di lancio della Net TV sul modello peer to
    peer
    Momento finale di discussione e valutazione del lavoro svolto
  • Proposta di realizzazione di una redazione permanente che realizzi la web TV della scuola.

Presentazione pubblica

Il progetto prevede un momento di restituzione e riflessione aperto a studenti, insegnanti ed esperti del settore che sarà organizzato in collaborazione con il Sottodiciotto Film Festival edizione 2008.

I Risultati attesi

Il conseguimento da parte degli allievi di una consapevolezza dell’uso critico dei media e lo stimolo per riportare buone pratiche nel loro utilizzo quotidiano.
L’apprendimento di tecnologie applicate al web. Sebbene la media degli adolescenti abbia capacità tecnologiche avanzate, rimane una grande parte di giovani che hanno scarsa conoscenza della rete e del suo utilizzo.
Acquisizione di informazioni e competenze per processi di autoformazione e apprendimento peer to peer.
Creazione di una community permanente che coinvolge allievi, insegnanti, esperti nella riflessione, produzione e fruizione di contenuti educativi.
Avvio di una rete di WebTV delle scuole superiori di Torinoe Provincia.

Le scuole interessate a partecipare al progetto possono inviare la candidatura ed un nominativo di un referente a info@dschola.it

Il progetto è per la scuola completamente gratuito perchè finanziato dai fondi regionali wi-pie, la scuola deve ovviamente prevedere il consueto rimborso ai suoi docenti e l'uso delle proprie attrezzature senza oneri per la Regione.

AllegatoDimensione
Eticommunity giugno 2008.pdf172.27 KB
Eticommunity2008-1.jpg64.83 KB
Eticommunity2008-2.jpg34.3 KB
Eticommunity_2008-2009.pdf172.97 KB